lunedì, agosto 07, 2006

Parliamo ancora d'amore

Come sono grandi, le storie piccole. Come l’amore semplice, la dedizione dell’uno all’altro, rende felici. Non ci vuole molto per trovare la costanza di stringersi ogni giorno. Puoi trovare coppie così. Continuano ad amarsi in silenzio con teneri gesti quotidiani. Quello è l’amore che meno vediamo, ed è quello che ci salva…
Poi potremo anche dire, come la canzone di Edith Piaf: a che cosa serve l’amore? Se l’amore ci fa piangere, soffrire, se ci illude e solo uno su due sopravvive?
A che cosa serve amare se alla fine tutto è uno strazio?
L’amore serve per trovare ciò che c’era ancora; l’amore serve per ciò che ho scritto prima: serve a fare grandi, le piccole storie.
Poi l’amore che si è perso continua ad avere il gusto del miele. Perché ogni volta tu sei l’ultimo amore, come lo è stato il primo. Perché si continua a credere che l’amore è eterno, ed ogni volta si riscopre che senza si vive per niente.
L’amore serve a dire le stesse frasi: sei tu che cercavo, sei tu che volevo; tu sei il primo e sei buono, tu la mia ultima e sei una stella.
Ancora serve l’amore, serve per invecchiare…che paradosso; ma questo rivela sempre una verità doppia: d’altronde come si può baciare una vecchia? Come si può baciare un vecchio? Invece si baciano. Continuano. Solo amandosi e invecchiando insieme penso si riesca a farlo ancora. Questo è un piccolo fatto ed è quello che ci salva.

1 commento:

Fabrizio ha detto...

Penso che questo post dovrebbe essere inviato a tutti quelli che confidano nel sentimento amore, tutti quelli che hanno perso l'amore e a tutti quelli che lo stanno cercadno amore...