sabato, ottobre 04, 2008

Il male oggi e sempre

Per Hannah Arendt la vera forza del male e del potere sta nella ragnatela di competenze delegata a uomini mediocri a impiegati senza pensiero; quello che compie l’esercito degli sgherri, dei gregari, adulatori, sudditi fedeli è la vera forza del male: la via per compiere i grandi crimini contro l’umanità.
Io aggiungo che anche quella fitta rete clientelare, dove prolifica la raccomandazione e lo scambio di favori, insieme al rafforzamento delle convinzioni negative verso gli altri, i diversi da noi, sono fattori di degrado morale e fonte di mali. Come esistono i circoli virtuosi, dove l’energia positiva si propaga per diffondere il bene, così esistono i circoli malefici dove le negatività si espande creando pregiudizi, paure e insicurezze che sfociano verso la ricerca di un capro espiatorio con cui si pensa di purificare un male che è, e rimane, solo nostro.
Il momento storico, che viviamo in Italia oggi, ha tutte le caratteristiche di un circolo malefico: una classe di governo alimenta messaggi di paura dove, per rimandi proiettivi, riceve dalla massa segnali di violenza gratuita: uno sfogo alle nostre parti più animalesche e immature.
Fermare questi meccanismi, una volta innestati, non è facile. Abbiamo come una maledizione a ricapitolare nella nostra vita, una sorta di filogenesi della malvagità, tutto un passato di violenza e crudeltà per imparare a conoscere che solo il bene, come la pace, può farci vivere felici. Ogni volta si deve sperimentare sulla propria pelle il male per conoscere il bene. L’uomo rinasce ogni volta bambino e per diventare adulto pare debba soffrire ogni volta…è possibile?
E’ possibile che le guerre siano sempre appuntamenti irrinunciabili nella storia dell’umanità? Eppure nascono così, semplicemente con paure, innalzamento di muri e tanta ignoranza sul nostro essere profondo, l’incapacità a interrogare la nostra intima verità.
Allora osservate tutti i nostri politici e guardate quanto ci rappresentano in superficialità, in progetti di difesa e attacco, scoprirete così quel gioco di proiezione che fa girare il male e allontana la medicina di ogni tragedia: l’amore. L’amore per l’umanità intera.

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