Il cambiamento climatico e l'esistenza di Dio
Non esiste un Dio creatore e capace di salvare la sua creatura fatta a sua immagine e somiglianza dagli eventi catastrofici generati dalla natura. Anzi pare che questo animale eletto a governare la natura sia egli stesso provocatore dei disastri ambientali. Ma senz'altro ogni scoperta scientifica ci conferma l'inesistenza di Dio: non esiste una intelligenza creatrice capace di miracoli; non esiste un Dio che vada oltre o annulli le leggi dell'universo. Si potrebbe pensare che esista un Dio non abramico e non interventista; un Dio meno violento e rozzo, ma nessuno sarà capace di spiegare la nostra esistenza così poco probabile se non con l'evoluzione. Un argomento a suffragio della negazione dell'uomo a immagine e somiglianza di Dio è data dalla teoria dell'evoluzione di Charles Darwin: l'uomo è solo un essere casuale senza preordinazione nell'evoluzione.
Il darwinismo si può considerare ad oggi l'unica legge universale. Se esistesse una qualche forma di vita su qualche altro pianeta dell'universo sicuramente questa seguirebbe l'evoluzione di Charles Darwin. Mentre le leggi di Newton potevano essere considerate leggi universali si è constatato che queste hanno valore solo per corpi macroscopici; solo per una fisica che presenta masse visibili. Per i microsistemi, per lo spazio atomico tutto cambia e interviene la legge quantistica, ovvero tutta un'altra legge che prevede una probabilità; una forma inusuale di come concepiamo il movimento e gli accadimenti.
Così per i credenti bisognerebbe far capire loro che le preghiere non bastano a cambiare gli eventi; a fermare le guerre o ridare la salute a chi è destinato a morire per malattia. Certo la speranza che genera la preghiera potrebbe essere terapeutica...ma per chi la esercita e non per i fini preposti. Infine basterebbe dire che la scienza è una forma di razionalismo mentre la religione è sostanzialmente una forma di superstizione.
La teoria di Darwin sull'evoluzione rende Dio un ozioso, un nullafacente, e allora che bisogno c'è di lui? Il sacro è la follia contro la ragione. Il Dio costruito dall'uomo è un Dio buono, un Dio Padre. Eppure quel Dio è anche il creatore del Male. Mi viene sempre in mente quella frase scritta su un muro delle celle a Mauthausen: 'Se Dio esiste dovrà chiederci scusa'. La follia ci abita e noi non sappiamo come escluderla. Per risolvere questo abbiamo la religione. Insomma chi crede nella scienza solitamente non crede in Dio, in specie quello disegnato dalle grandi religioni ovvero Jahvé, Allah o il Dio cristiano.
Quei Dio non ci salveranno; ci salverà solo una nuova consapevolezza di esseri umani capaci di usare la nostra intelligenza.






