L'Islam del sapere
Bisognerebbe far sapere agli islamofobi che l'Islam ci appartiene. Il monoteismo, i profeti, la scienza e la filosofia sono un patrimonio comune. Poi si potrebbe definire l'Islam l'occidente dell'Oriente e come le merci abbiamo assimilato anche la cultura; quella matematica, della logica, quella della medicina, della geografia, dell'astronomia...insomma molti saperi sono traversali. Non dimentichiamo Averroè e Avicenna che come filosofi indagarono la filosofia greca che con il loro rigore logico hanno creato un sistema filosofico che ha attraversato culture e secoli per affrontare le questioni più profonde dell'esistenza e del divino. Non è un caso che Dante pone nel Limbo assieme a Socrate, Platone e Aristotele, anche Averroè e Avicenna. Dante pur mosso dal sentimento cristiano, riconosce a Averroè e Avicenna un rigore di pensiero filosofico che unisce civiltà e saggezza.
Avicenna poi fu un grandissimo studioso di medicina e il suo lavoro nel campo dell'anatomia fu fondamentale per tutta la cultura sanitaria e le sue osservazioni sono state utilizzate dalla medicina tradizionale europea e islamica. Avicenna come figura di riferimento della filosofia e della medicina fu messo accanto ad Aristotele e Galeno.
Molti prodotti agricoli sono stati importati o fanno parte della coltura degli islamici. Gli agronomi arabi poi intrdussero il riso originario dell'Asia. Il riso, con il suo apporto di carboidrati, arricchì la dieta locale e pose le basi per piatti ancora oggi gloriosamente primari nella cucina mediterranea.
L'Andalusia (al-Andalus), le regioni di Valencia, Cadice e la valle del Guadalquivir furono trasformati in centri di coltivazione risicola. Chi non conosce la Paella catalana?
Accanto al riso, il cotone emerse come coltura di primaria importanza nelle aree a clima caldo. Le sue fibre, morbide e resistenti, alimentarono la nascita delle prime manifatture tessili in Spagna e nell’Africa, dove abili artigiani filavano e tessevano tessuti di alta qualità. Questi prodotti, apprezzati in tutta Europa, crearono una redditizia rete commerciale e annunziarono la crescita dell’industria tessile nei secoli successivi.
La canna da zucchero, coltivata intensivamente in al-Andalus e in Sicilia.
Proprio poi la Sicilia, insieme all'Andalusia, fu il luogo dove più si sviluppò la cultura araba della poesia, dell'archittetura e delle varie arti. Infine grazie all'Islam si diffuse la lingua araba che non solo servì ad introdurre nuove tecniche agricole pratiche, ma sviluppò anche una pratica di documentazione e trasmissione delle conoscenze agricole. Gli studiosi e i tecnologi musulmani compilarono ampi e numerosi testi di agronomia, botanica e irrigazione, destinati a trasformarsi in opere fondamentali per le generazioni future.
L'Islam significa sottomissione a Dio e Salam significa Pace. Fondata dalla rivelazione di Muhammad. Il Corano raccoglie le rivelazioni trasmesse dall'angelo Gabriele e sono le parole dirette e immutabili di Dio. Fu proprio l’arcangelo Gabriele – quello che ferma il braccio di Abramo in procinto di sacrificare il figlio, quello che annuncia a Maria che sarà madre del Cristo – a trasmettere qualche secolo dopo il Corano a Muḥammad.
A pensare e conoscere meglio l'Islam, mi ha aiutato il libro di Franco Cardini 'Grazie Islam- quelle piccole cose che l'Occidente deve al mondo musulmano'.






