venerdì, giugno 30, 2023

Un'idea per la sopraelevata, la strada Aldo Moro di Genova.

Nel dibattito di cosa fare della strada sopraelevata, che scorre da ponente a levante e viceversa, attraversando tutta la città;in previsione del 2029 quando entrerà in funzione il tunnel sottomarino che percorrerà lo stesso itinerario centrale, vorrei fare una proposta. A New York esiste una passeggiata, la High Line, di 2,3 kilometri ricavata da una sopraelevata dismessa; era una linea ferroviaria denominata West Side Line. Oggi la High Line è considerata una delle passeggiate più belle di New York. Si potrebbe fare anche con la nostra sopraelevata nel tratto che va da San Benigno a Cavour: l'affaccio sul Porto Antico e sulla palazzata fronte mare del centro storico è spettacolare. Dotando il cammino sulla vecchia strada Aldo Moro di aiuole e panchine diverrebbe una passeggiata molto ambita. Pensateci. Anche la vecchia linea ferroviaria di Manhattan era destinata a essere abbattuta ma una associazione di residenti della zona, la Friends of High Line, propose la riqualificazione in parco urbano e dopo i lavori nel 2014 la strada è stata aperta al pubblico. Un grande successo. Potrebbe ripetersi anche a Genova.

lunedì, giugno 12, 2023

Berlusconi e la sua fine politica e vitale

E così ho passato quasi trent'anni della mia vita-come penso tanti come me- per non morire berlusconiano...penso alla fine ci sia riuscito; anche se il berlusconismo ha intriso molto la nostra società. E' bastato lui, grande anticomunista, a sdoganare la destra; quella destra che era delimitata fino allora dall'arco costituzionale. Così con Berlusconi e la sua clava brandita dalle sue televisioni e il suo giornale ha picchiato duro contro le opposizioni anche incurante dei suoi conflitti di interesse. Berlusconi è stato così un monopolista e insieme un campione del neoliberismo: il capitalismo più bieco; ma per quello non c'era battaglia, oltretutto sconfitto il comunismo in Europa il neoliberismo vinceva su tutto. In Italia chi era contro Berlusconi automaticamente veniva definito comunista, anche se a lui sarebbe piaciuto avere come avversario il solo Bertinotti: la partita sarebbe sempre stata vinta alla grande. Con Berlusconi non solo si sdoganò la destra più reazionaria ma anche buona parte dell'incultura politica; con lui iniziava un degrado che portò Dell'Utri; Previti; Scilipoti; Razzi e molti altri a completare il degrado dell'agone politico. Quel periodo viene ricordato come la 'seconda Repubblica': un periodo davvero triste in cui l'unico gaudente era Berlusconi con le sue 'olgettine', 'rubacuori' ed 'escort'. Si può ben dire che fosse più bravo come 'Tombeur de femmes' e imprenditore che capo del governo. Tempo passato in cui tra un prete (Baget Bozzo) che perdeva le brache al suo cospetto e un (Emilio Fede), gran commis di sala in salsa Rete4, veniva scandito il cronometro del suo potere fatto soprattutto da fans riverenti. Molti sono stati sedotti da Berlusconi. Così ora con la sua fine termina un'era: non morirò berlusconiano e meno male che neppure le mie nipotine assisteranno a quel periodo che sembrava infinito. Oggi abbiamo come priorità l'ambiente e il neoliberismo che è il suo principale nemico...ma questa è una battaglia per il futuro. Senza Berlusconi troveremo forse un po' di saggezza senza riportare al sesso il suo senso profondo.