mercoledì, aprile 16, 2008

Che dire?

Che dire? Ha vinto il rappresentante peggiore della cattiva politica; quello che ha già fatto vedere in 5 anni la sua piccola statura in tutti i sensi…eppure gli italiani lo hanno rivotato. Sarà lo spirito critico che da sempre accompagna chi è di sinistra, o l’ambire a cose che non sono mai concrete, ma ogni volta si riesce a perdere l’occasione di trasformare la società in modo migliore.
Io intanto ho imparato da tempo a sostituire la parola colpa con responsabilità, per questo ritengo ognuno di noi responsabile di ciò che gli succede. Allora? Noi italiani abbiamo proprio la memoria corta. Come si fa a dimenticare i 5 anni di governo berlusconi passati?
Io ricordo che non ci sono state in Italia tante manifestazioni come in quel periodo. Si scendeva in piazza per la difesa dei diritti: quelli dell’informazione, dello statuto dei lavoratori. Si manifestava giornalmente per la pace, per la difesa delle fasce deboli. Con quel governo siamo entrati in guerra in Afghanista ed in Iraq; abbiamo avuto l’occupazione della RAI con la cacciata di Biagi e Santoro, l’attacco all’articolo 18 delle Statuto dei Lavoratori, l’attacco alla Costituzione, con una legge che la stravolgeva - e meno male che è stata bocciata da un referendum. Poi le leggi ad personam; le brutte figure all’estero; la legge sulla Giustizia e sulla Scuola, per non parlare della Bossi-Fini che ancora prosegue.
In campagna elettorale facevano finta di niente: proprio la Lega affiggeva manifesti con l’immagine di un indiano pellirossa, dicendo che il centrosinistra faceva fare la stessa fine, imputandone la colpa dell’ingresso dei clandestini ..mentre la legge Bossi – Fini è sempre in vigore.
Io sono davvero triste del risultato e non riesco a capire dove sono finiti i voti della cosiddetta Sinistra comunista e dei Verdi. Cosa è successo? Io penso che il PD ha preso i suoi voti: quelli del grande progetto dell’Ulivo, quelli della speranza di un nuovo soggetto politico che cambi la politica in Italia. Ma gli altri? Dove sono finiti? C’è stato un gioco di prestigio? Dove sono andati gli elettori comunisti, socialisti, ambientalisti? Non so rispondere. Forse l’Italia ha sempre bisogno di decenni per superare i suoi regimi: ora viviamo quello berlusconiano e non ne vedo al momento la fine. Anzi.
Che non sia il fascismo veramente la biografia degli italiani?

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